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Attacca bottone

Dunant era una persona dal forte carisma, dotata di un particolare magnetismo e una spiccata propensione per i rapporti con le persone. Era capace di coinvolgere e rallegrare tutti coloro che entravano in contatto con lui.

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Ago e filo

Oltre che per la capacità di “attaccar bottone”, Dunant si distingueva anche per la sua serietà nell’intessere e mantenere contatti. Egli infatti sapeva stabilire relazioni non superficiali e durature ai livelli alti, come a quelli più bassi.

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Oltre l’Apparenza

Immobilizzato nel “fango” della vanità e della superbia, l’uomo può risollevarsi ed emergere solo grazie all’Umiltà. Questa dote, più unica che rara, ha profondamente caratterizzato l’indole e l’azione di Dunant lungo tutta la sua vita.

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Tutto è stato fatto per mezzo di lui

Parola (logos) sono ora creatura, creato, creato, creazione, esseri nuovi e vita nuova, a loro volta capaci di astrazione parola creazione, in un’infinita frammentazione del logos, della Prima Parola pronunciata, celata dentro le cose, sconosciuta e impronunciabile, come il nome stesso del creatore che è la parola stessa.

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Flusso di Genio

È l’attimo in cui il miracolo concretizza la sua magia. La ricerca e l’esplosione dell’Amore tra due persone concepisce e trasmette energia che è vita, è genio in essere e miracolo in atto.

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Stanza di Decompressione

In questo luogo si dà la possibilità al cervello di meglio assimilare, concependo sé e creando altro! Si vuole istigare un’azione di destrutturazione del pensiero e della persona. È una pausa che qui ti riporta indietro nel tempo, catapultandoti in un luogo avvolto nel colore: la stanza dei giochi di quand’eri bambino.

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Nel bene e nel male

Venuto al mondo provo un attonito stupore: vedo la compresenza del bene e del male. Ancora trattenuto dall’idea che fosse tutto luminoso e caldo come il grembo materno, scopro invece che il contatto con l’esterno prevede anche il freddo e le tenebre. 

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Potenza Aggregativa

Dunant si distinse sempre per la sua capacità di coinvolgere ed organizzare tutti coloro con cui veniva in contatto. Le “Riunioni del Giovedi” ne sono un chiaro esempio. Si trattava di incontri tra “giovani fratelli” che si radunavano in preghiera per leggere la bibbia, e aveva come obbiettivi l’evangelizzazione , l’edificazione dei nuovi convertiti e varie iniziative di assistenza sociale. Questi incontri avranno un tale seguito da strutturarsi, poi, in una vera e propria organizzazione: l’Union Chretienne de Genève.

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La danza della gestazione

Nove mesi: il formarsi in un movimento lento, pervaso da una dolce danza e cullato da una delicata ninna-nanna. Sentirsi parte di un tutto che ti avvolge e ti nutre. Inizi a percepire l’apertura delle dita, l’allungamento delle gambe, il movimento del tuo corpo…

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In principio era il verbo

“In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il verbo era Dio.”

Il logos, il verbo, la parola. La prima parola pronunciata da sempre.
Primo segno tangibile di un’azione.
Il momento in cui un’astrazione diventa azione, creazione.
La parola non vola e prima ancora di essere segno evidente al fuori è traccia indelebile, registrata per sempre nella mente di chi l’ha pronunciata. Assunzione d’impegno, segno incancellabile, fondamento di nuova astrazione, azione, creazione.

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Attivismo religioso

Dunant , seguendo la tradizione calvinista della famiglia, aderì formalmente al movimento evangelico all’età di 18 anni. Fu sempre molto attivo a livello religioso e fu membro fin da giovane della Societè d’Aumones che gestiva opere di carità, della l’Union Chretienne de Genève e della YMCA- Young Men’s Christian Association.

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Dono Paterno

Come un padre la cui generosità per il proprio figlio è smisurata ed incontenibile, cosi è stata la bontà di Dunant, fin da giovane, per i più bisognosi. Le sue mani furono sempre pronte ad accogliere e donare, senza mai chiedere; le stesse mani che egli vedeva offrire da suo padre ai giovani orfani.