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La stanza di Dunant

Giunto a Castiglione all’alba del 25 giugno 1859, il giorno successivo alla battaglia di Solferino, Henry Dunant fu ospitato da Luigia e Carolina Pastorio. Dalla finestra della sua stanza Dunant vide le strade e il piazzale antistante al Duomo riempirsi di feriti. Aiutato dalle Pastorio il filantropo svizzero si adoperò per coordinare i soccorsi. E fu proprio l’esempio delle donne di Castiglione che prestavano aiuto ad ogni soldato, senza distinzione di nazionalità, ad ispirare a Dunant l’idea della Croce Rossa. Al Museo di Palazzo Bondoni Pastorio è visitabile la stanza in cui Dunant soggiornò.

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La Potenza del Pensiero

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+Suite

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Uragano di piombo

“Nell’apice della mischia,  mentre la terra tremava sotto un uragano di ferro, di zolfo e di piombo, le cui raffiche micidiali spazzavano il suolo e mentre da ogni parte, solcando l’aria con furia alla stregua di bagliori sempre mortali,  scie di fuoco aggiungevano nuovi martiri a questa ecatombe umana”

La guerra sovverte l’ordine naturale di ogni cosa, ricopre tutto, piegando e capovolgendo anche il blu del cielo, perché negli occhi di chi combatte c’è solo il sangue dei feriti e la ferocia dello scontro.

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Nel Sangue c’è del Prato

I valorosi combattenti sono “ardentemente stimolati dal sibilo delle pallottole, dal fremito delle bombe che scoppiano e che si frammentano”. Si lanciano contro il nemico “in quelle ore in cui l’entusiasmo , la seduzione del pericolo e un’eccitazione violenta e incosciente fanno perdere di vista il pensiero della morte”

Ma la fine c’è, e sta sopraggiungendo: è qui rappresentata attraverso gli ultimi istanti di un soldato sfinito che a poco a poco versa la sua vita sul campo di battaglia. Mentre la morte strappandogli la vita attrae a se i 5 sensi oscurando lo sguardo, soffocando il fiato, avvelenandoti il gusto, bruciando il tatto, spegnendo l’olfatto e straziando l’udito.

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L’Amuleto del Soldato

La maggior parte dei soldati ha il suo portafortuna, diligentemente cercato e gelosamente custodito. È un semplice oggetto però dal valore inestimabile per ogni combattente perché con la mente lo riporta al sicuro, lo riporta a casa. La forza fisica è accresciuta da una forza mistica. Come per i feticci creati dagli sciamani africani da cui Dunant nel suo soggiornare in Algeria era rimasto fortemente incuriosito.

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Gioia di Vivere

La genialità, la perseveranza e l’instancabile dedizione di Dunant sono un modello da perseguire. Ogni uomo animato da un profondo slancio vitale, che è pensiero ed azione, può apportare un contributo prezioso all’opera della Croce Rossa. Ognuno è un cerchio apparentemente compiuto nella sua perfezione geometrica, ma realmente completo solo in rapporto con l’altro.

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Stelle di terra

Ogni uomo della Croce Rossa è una stella che rifulge nel buio della notte. Ha 5 punte come erano le cinque figure che con estrema dedizione favorirono lo sviluppo e il diffondersi della Croce Rossa nel mondo.

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L’Abbraccio Riflesso

Sette sono i principi fondamentali che guidano e pervadono l’opera della Croce Rossa. Sono qui rappresentati con i 7 colori dell’arcobaleno che brilla dopo la tempesta e che sono sinonimo di pace e fratellanza. Specchiandoti nella stanza ti rendi conto che  l’azione della croce rossa  è un abbraccio che ti avvolge e si riflette infinite volte tra te e il mondo.

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Dedizione instancabile

L’impegno e l’azione quotidiana della Croce Rossa in tutto il mondo è paragonabile alla vastità e fecondità di un immenso campo di grano. Spighe alte, rigogliose e lucenti, ricche di vita pronte a curare e sfamare dove c’è bisogno. Una “Calda devozione senza confine”!

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L’Evoluzione di un Sorriso

Il sorriso convulso testimonia il dolore. Quand’ecco l’arrivo dei soccorsi: le labbra riescono a schiudersi in un sorriso aperto ed immediato, mentre un profondo sentimento di gratitudine e di speranza li riporta alla vita.